Basket in carrozzina, la nazionale maggiore ha scelto: al PalaMeda l’Easter Camp verso i Mondiali
Si accende il percorso verso i Mondiali 2026 per gli azzurri del basket in carrozzina, che svolgerà a Meda il suo primo raduno stagionale.
Dal 1° al 4 aprile il PalaMeda ospiterà l’Easter Camp 2026, tappa iniziale della preparazione in vista della rassegna iridata di settembre a Ottawa.
Una quattro giorni di lavoro intenso per il gruppo guidato dal commissario tecnico Gertjan van der Linden, che ha convocato 16 atleti. Tra questi spiccano anche due colonne della Briantea84 Cantù: il capitano Filippo Carossino e Simone De Maggi, punti di riferimento di una delle realtà più vincenti del panorama nazionale.
Il raduno rappresenta un momento chiave per testare condizione, schemi e affiatamento del gruppo azzurro, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva in vista dell’appuntamento mondiale. In campo si vedrà un mix di esperienza e nuove energie, in linea con il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni dalla Nazionale.
Non è casuale la scelta di Meda. Il PalaMeda, casa operativa della Briantea84, si conferma impianto ideale per eventi di alto livello e punto di riferimento per il movimento del basket in carrozzina italiano. Un riconoscimento importante per il territorio, che negli anni ha saputo investire e credere nello sport inclusivo.
«Accogliere la Nazionale è motivo di grande orgoglio per la nostra città – sottolinea l’assessore allo Sport Stefania Tagliabue –. Parliamo di una realtà che incarna valori autentici: inclusione, impegno e capacità di superare i limiti. Il PalaMeda si conferma uno spazio centrale per lo sport di qualità».
Sulla stessa linea il sindaco Luca Santambrogio: «La presenza degli azzurri è un segnale forte per tutta la comunità. Meda continua a dimostrare attenzione verso lo sport inclusivo e verso eccellenze come Briantea84, protagoniste a livello nazionale. Eventi come questo rafforzano ulteriormente il ruolo del nostro territorio».
Per quattro giorni, dunque, Meda diventa il cuore del basket in carrozzina italiano: un banco di prova per gli Azzurri e, allo stesso tempo, una vetrina prestigiosa per una città sempre più al centro dello sport che conta.
Questo è un articolo pubblicato il 25-03-2026 alle 19:40 sul giornale del 25 marzo 2026 - 35 letture
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