Meda piange Corrado Marelli: addio al fondatore di Medinforma
Vivere Meda nello stringersi attorno al dolore della famiglia desidera unirsi al cordoglio della comunità Medese per la quale il giornale ,fondato e redatto da Corrado Marelli, era un autorevole riferimento da lunghi anni.
Ciao Corrado,
“Ora ti aspetta un compito impegnativo, ma del resto tu eri predisposto a fare e cercare situazioni coinvolgenti. Dovrai farci la cronaca dettagliata della vita tra i Cherubini e Serafini...a noi lasci un compito ed un esempio davvero unico. Hai amato la tua meda, con la stessa passione che ho condiviso in consiglio comunale dove, da presidente cercavi,inutilmente di zittirmi ma sempre uniti anche se con modalità diverse. Tu preciso, pacato, accomodante. Io no. Abbiamo condiviso anche momenti di svago, di viaggi intriganti e della memoria, di iniziative culturali a tutto tondo. Difficile descrivere tutto: dal mitico Meda informa, al concorso di poesia cesarina Guarnieri, ma tante piccole e grandi cose.... Non sarai dimenticato.E aspettiamo il tuo messaggio perché sei solo dietro l angolo. Grazie”
Così Rina Del Pero sul suo profilo Facebook, un ricordo commosso al quale si unisce il fratello Gianni “Ci conoscevamo da sempre. Medinforma. Fare Politica (chi non la fa la subisce...) alla quale mi hai introdotto proponendomi come rappresentante di Meda nel neonato Parco della Brughiera nel 1984 Abbiamo combattuto tante battaglie Insieme con la forza delle parole, mai con la violenza, nemmeno verbale. Hai sostenuto tutte le proposte e i progetti per una Meda migliore, Civile e Solidale. Hai fatto molto per la nistra Città e per l'Ambiente: da Amministrore Pubblico, da Ideatore e direttore della prima e, certamente, più importante voce libera di informazione, da Agente di Assicurazioni, da Amico di molti. Il Parco Sovracomunale, Il Parco Regionale, l'Oasi Urbana della Valle dei Mulini e le Associazioni Ambientaliste ti devono molto. Tutta Meda ti deve molto. Ricorderemo Corrado con la piantumazione di Querce adulte nell'Oasi Urbana di cui è stato ideatore e sostenitore, con una targa in Memoria”
Sono queste le primissime reazioni alla notizia della scomparsa di un uomo che ha raccontato la politica Medese ma non solo, con pacatezza e misura senza mai alzare i toni. Una figura alla quale umilmente continueremo ad ispirarci consapevoli del peso importante di un'eredità che avremmo atteso ancora anni prima di pensare di raccogliere.
Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2026 alle 20:46 sul giornale del 10 febbraio 2026 - 20 letture
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