Giornata della Memoria: il sindaco Santambrogio invita a ricordare “Perché la storia non si ripeta”
Momento di riflessione in piazza della Repubblica a Meda. Il primo cittadino: “Ricordare è fondamentale”. Il dono del coro Col Ha Kolot e le parole degli studenti: “La pietra d’inciampo chiama attenzione e responsabilità”.
Meda ha celebrato la Giornata della Memoria con un momento di raccoglimento e riflessione in piazza della Repubblica, molto partecipato e sentito. Apprezzato il discorso del sindaco Luca Santambrogio, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come quella di oggi: “Ricordare è fondamentale – ha ribadito – per evitare che la storia si ripeta”.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato la necessità di mantenere alta l’attenzione, affinché non possano riaffiorare ideologie e derive già drammaticamente sperimentate, come “la stupidità della teoria della razza”.
Sinceramente toccato nel rivolgersi ai presenti, Santambrogio ha poi condiviso un gesto significativo rivolto alla città di Meda: il dono del coro di musica ebraica Col Ha Kolot, un albero d’ulivo piantato in Terra d’Israele. Un simbolo di pace e speranza, particolarmente potente “là dove oggi imperversa la guerra”.
Hanno colpito, per lucidità e maturità, anche le parole degli studenti delle scuole presenti in piazza della Repubblica. “La pietra d’inciampo non richiede applausi ma chiama attenzione e responsabilità: ci invita a fermarci, a riflettere e, appunto, a ricordare dove la storia è inciampata”, hanno detto, richiamando il senso di questi segni di memoria diffusi nelle città. E ancora: “Ricordare non è qualcosa che attiene alle emozioni quanto più un atto di responsabilità, un dovere. Così come è un dovere mantenere vivo ciò che non può essere dimenticato”.
Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2026 alle 16:46 sul giornale del 27 gennaio 2026 - 9 letture
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